Musica, gioco, natura e psicomotricità per i più piccoli

A cura di Laura Perazzotti e Roberta Di Fiore.

Il corso di musica e gioco, natura e psicomotricità è un felice connubio tra l'innato desiderio di apprendere dei bambini tramite il gioco e la riproposta contemporanea degli spazi e delle modalità oggi possibili, con le quali si sono sempre tramandate filastrocche , indovinelli, giochi cantati , girotondi, canti narrativi.... di generazione in generazione.

 La pratica psicomotoria stimola le relazioni tra i bambini, favorisce la capacità di ascolto e l’apertura alla creatività, stimola la conoscenza della globalità del proprio corpo e delle sue possibilità motorie, comunicative ed espressive.

L’uso del gioco motorio e simbolico è fondamentale per l’acquisizione di competenze come equilibrio, coordinazione, risoluzione di problemi di orientamento spaziale, controllo e sviluppo di schemi di postura, rispetto nelle relazioni di regole tempi e spazi.Attraverso le attività psicomotorie il bambino prende coscienza delle proprie capacità e limiti consolidando una positiva immagine di se.

Non essendo più forte l'influenza dei nonni rispetto alla formazione ludico-musicale-motoria dei propri nipoti (evitiamo di dire i motivi perché sotto gli occhi di tutti noi). L'ass. Domus Mea ha da anni tentato di colmare questo vuoto, permettendo così di mantenere vivo un repertorio e delle modalità di apprendimento tipiche dei gruppi famigliari allargati, di un tempo che sembra ormai remoto.

L'inserimento delle uscite in campagna nell'arco di tutte le stagioni rientra naturalmente in questo progetto e favorisce lo sviluppo psico-senso-motorio dei giovani ed il legame affettivo verso la terra e il proprio territorio.

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